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immagine INFIAMMAZIONE E PROFILO ALIMENTARE PERSONALE,BIOMARKERS TEST

INFIAMMAZIONE E PROFILO ALIMENTARE PERSONALE,BIOMARKERS TEST

BioMarkers Test propone un percorso che, attraverso la riduzione dell’infiammazione legata al cibo, porta al recupero della tolleranza alimentare. Un semplice e rapido prelievo capillare permette di misurare il livello di infiammazione dell’organismo. Vengono inoltre analizzati i livelli delle immunoglobuline G (IgG) verso i diversi cibi, raggruppati in Grandi Gruppi Alimentari. Il team di specialisti del centro medico BioMarkers, con anni di esperienza nel settore della nutrizione, valuta e interpreta i risultati di laboratorio e definisce il profilo alimentare personale, con le necessarie indicazioni per tornare ad avere un rapporto di tolleranza con il cibo e seguire un’alimentazione varia, sana e gustosa.

L’infiammazione da cibo è una condizione che, in diverse declinazioni, è condivisa da tutti, tanto che i farmaci antinfiammatori (che molti conoscono come analgesici, antifebbre, farmaci antidolorifici, antiemicranici e così via) sono in assoluto i più venduti al mondo, almeno come numero di pezzi. L’infiammazione da cibo è una realtà ormai certa e la vera novità è che oggi è possibile misurarla e definirla verificando i valori di BAFF e di PAF, citochine infiammatorie che danno un vero e proprio termometro dell’infiammazione. BioMarkers Test è in grado di misurare con precisione il livello di BAFF e PAF, sostanze infiammatorie che inducono i sintomi delle reazioni al cibo, e di definire il nostro profilo alimentare.

L’infiammazione da cibo è un segnale di pericolo cui il nostro corpo tende a rispondere accentuando la resistenza insulinica, modificando l’utilizzo degli zuccheri e facilitando l’aumento di peso. L’individuazione e la misurazione dell’infiammazione alimentare permette di controllare questi segnali e di conseguenza aiutare sia la perdita di massa grassa sia il funzionamento ottimale del metabolismo, del sistema immunitario e di quello ormonale. Riconquistando un rapporto equilibrato con il cibo, sarà piacevole tornare in forma riattivando il metabolismo e ritrovando tonicità e benessere senza dover necessariamente rinunciare a cibi gustosi e naturali.

BioMarkers Test, oltre alla misura dell’infiammazione, fornisce un profilo alimentare personale: in questo modo, con semplici regole alimentari e una dieta di rotazione è possibile recuperare la tolleranza e inviare al proprio corpo segnali positivi che permettono di ritrovare la forma e mantenere il benessere.

Capire i segnali d’allarme inviati dal nostro corpo per imparare a modificare alcune abitudini alimentari (spesso sbagliate o ripetitive) può evitare che un’infiammazione non ascoltata possa avere conseguenze spiacevoli e aiutarci a ripristinare il nostro stato ottimale di benessere, senza obbligarci all’uso di farmaci o cure eccessivamente stressantI.

immagine INFIAMMAZIONE E PROFILO ALIMENTARE PERSONALE, in esclusiva nelle farmacia con BioMarkers Test

INFIAMMAZIONE E PROFILO ALIMENTARE PERSONALE, in esclusiva nelle farmacia con BioMarkers Test

BioMarkers Test propone un percorso che, attraverso la riduzione dell’infiammazione legata al cibo, porta al recupero della tolleranza alimentare. Un semplice e rapido prelievo capillare permette di misurare il livello di infiammazione dell’organismo. Vengono inoltre analizzati i livelli delle immunoglobuline G (IgG) verso i diversi cibi, raggruppati in Grandi Gruppi Alimentari. Il team di specialisti del centro medico BioMarkers, con anni di esperienza nel settore della nutrizione, valuta e interpreta i risultati di laboratorio e definisce il profilo alimentare personale, con le necessarie indicazioni per tornare ad avere un rapporto di tolleranza con il cibo e seguire un’alimentazione varia, sana e gustosa.

L’infiammazione da cibo è una condizione che, in diverse declinazioni, è condivisa da tutti, tanto che i farmaci antinfiammatori (che molti conoscono come analgesici, antifebbre, farmaci antidolorifici, antiemicranici e così via) sono in assoluto i più venduti al mondo, almeno come numero di pezzi. L’infiammazione da cibo è una realtà ormai certa e la vera novità è che oggi è possibile misurarla e definirla verificando i valori di BAFF e di PAF, citochine infiammatorie che danno un vero e proprio termometro dell’infiammazione. BioMarkers Test è in grado di misurare con precisione il livello di BAFF e PAF, sostanze infiammatorie che inducono i sintomi delle reazioni al cibo, e di definire il nostro profilo alimentare.

L’infiammazione da cibo è un segnale di pericolo cui il nostro corpo tende a rispondere accentuando la resistenza insulinica, modificando l’utilizzo degli zuccheri e facilitando l’aumento di peso. L’individuazione e la misurazione dell’infiammazione alimentare permette di controllare questi segnali e di conseguenza aiutare sia la perdita di massa grassa sia il funzionamento ottimale del metabolismo, del sistema immunitario e di quello ormonale. Riconquistando un rapporto equilibrato con il cibo, sarà piacevole tornare in forma riattivando il metabolismo e ritrovando tonicità e benessere senza dover necessariamente rinunciare a cibi gustosi e naturali.

BioMarkers Test, oltre alla misura dell’infiammazione, fornisce un profilo alimentare personale: in questo modo, con semplici regole alimentari e una dieta di rotazione è possibile recuperare la tolleranza e inviare al proprio corpo segnali positivi che permettono di ritrovare la forma e mantenere il benessere.

Capire i segnali d’allarme inviati dal nostro corpo per imparare a modificare alcune abitudini alimentari (spesso sbagliate o ripetitive) può evitare che un’infiammazione non ascoltata possa avere conseguenze spiacevoli e aiutarci a ripristinare il nostro stato ottimale di benessere, senza obbligarci all’uso di farmaci o cure eccessivamente stressanti.

 

immagine Studio Usa, frutta secca a guscio riduce mortalita'

Studio Usa, frutta secca a guscio riduce mortalita'

La frutta secca a guscio contiene importanti nutrienti come grassi insaturi, proteine di alta qualita', vitamine (ad esempio vitamina E, acido folico e niacina), sali minerali (ovvero magnesio, calcio e potassio) e sostanze fitochimiche, tutti elementi con proprieta' cardioprotettive, antitumorali, antinfiammatorie e antiossidanti. Lo rivela il New England Journal of Medicine che pubblica il piu' grande studio mai condotto sul consumo di frutta secca a guscio e mortalita'.

I ricercatori hanno esaminato il rapporto tra il consumo di frutta secca a guscio e la mortalita', totale e legata a cause specifiche, prendendo in esame le 76.464 donne dello studio ''Nurses' Health Study'' e i 42.498 uomini del ''Health Professionals Follow-up Study''. L'assunzione di frutta secca a guscio (tra cui pistacchi, mandorle, noci del Brasile, anacardi, nocciole, noci di macadamia, noci pecan, pinoli e noci), e' risultata inversamente associata alla mortalita' totale di uomini e donne, indipendentemente da altri fattori che potessero incidere sull'aspettativa di vita. Inoltre, lo studio ha rilevato significative associazioni inverse in relazione alle morti per cancro, per malattie cardiache e respiratorie.

Precedenti studi avevano sostenuto il potere protettivo della frutta secca a guscio, in particolare dei pistacchi. Questi suggeriscono che i pistacchi consumati con moderazione possono contribuire a mantenere i giusti livelli di glucosio nel sangue. Inoltre, la FDA (Food and Drug Administration) riconosce che mangiare circa 40 grammi al giorno della maggior parte della frutta secca a guscio, compresi i pistacchi, all'interno di una dieta a basso contenuto di grassi saturi e colesterolo, puo' ridurre il rischio di malattie cardiache.

''I risultati dei nuovi studi sulle capacita' protettive della frutta a guscio, e dei pistacchi in particolare - sottolinea Giorgio Donegani, Presidente della Fondazione Italiana per l'Educazione Alimentare - confermano come questi alimenti presentino un raro insieme di prerogative diverse che, sommandosi tra loro, esercitano un effetto molto positivo sul benessere generale. Agendo su piu' fronti, grazie all'apporto di acidi grassi insaturi, di antiossidanti, di proteine, fibre e specifici fattori fitochimici, questi alimenti influenzano a vari livelli i processi vitali e aiutano la prevenzione di diversi stati patologici''.

(Fonte: SaluteOggi - ASCA.it)

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INFIAMMAZIONE E PROFILO ALIMENTARE PERSONALE, in esclusiva nelle farmacia con BioMarkers Test

BioMarkers Test propone un percorso che, attraverso la riduzione dell’infiammazione legata al cibo, porta al recupero della tolleranza alimentare. Un semplice e rapido prelievo capillare permette di misurare il livello di infiammazione dell’organismo. Vengono inoltre analizzati i livelli delle immunoglobuline G (IgG) verso i diversi cibi, raggruppati in Grandi Gruppi Alimentari. Il team di specialisti del centro medico BioMarkers, con anni di esperienza nel settore della nutrizione, valuta e interpreta i risultati di laboratorio e definisce il profilo alimentare personale, con le necessarie indicazioni per tornare ad avere un rapporto di tolleranza con il cibo e seguire un’alimentazione varia, sana e gustosa.

L’infiammazione da cibo è una condizione che, in diverse declinazioni, è condivisa da tutti, tanto che i farmaci antinfiammatori (che molti conoscono come analgesici, antifebbre, farmaci antidolorifici, antiemicranici e così via) sono in assoluto i più venduti al mondo, almeno come numero di pezzi. L’infiammazione da cibo è una realtà ormai certa e la vera novità è che oggi è possibile misurarla e definirla verificando i valori di BAFF e di PAF, citochine infiammatorie che danno un vero e proprio termometro dell’infiammazione. BioMarkers Test è in grado di misurare con precisione il livello di BAFF e PAF, sostanze infiammatorie che inducono i sintomi delle reazioni al cibo, e di definire il nostro profilo alimentare.

L’infiammazione da cibo è un segnale di pericolo cui il nostro corpo tende a rispondere accentuando la resistenza insulinica, modificando l’utilizzo degli zuccheri e facilitando l’aumento di peso. L’individuazione e la misurazione dell’infiammazione alimentare permette di controllare questi segnali e di conseguenza aiutare sia la perdita di massa grassa sia il funzionamento ottimale del metabolismo, del sistema immunitario e di quello ormonale. Riconquistando un rapporto equilibrato con il cibo, sarà piacevole tornare in forma riattivando il metabolismo e ritrovando tonicità e benessere senza dover necessariamente rinunciare a cibi gustosi e naturali.

BioMarkers Test, oltre alla misura dell’infiammazione, fornisce un profilo alimentare personale: in questo modo, con semplici regole alimentari e una dieta di rotazione è possibile recuperare la tolleranza e inviare al proprio corpo segnali positivi che permettono di ritrovare la forma e mantenere il benessere.

Capire i segnali d’allarme inviati dal nostro corpo per imparare a modificare alcune abitudini alimentari (spesso sbagliate o ripetitive) può evitare che un’infiammazione non ascoltata possa avere conseguenze spiacevoli e aiutarci a ripristinare il nostro stato ottimale di benessere, senza obbligarci all’uso di farmaci o cure eccessivamente stressanti.